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RISOLUZIONI
Allegato A
Seduta n. 813 del 17/11/2000
TESTO AGGIORNATO AL 27 NOVEMBRE 2000
La Camera,
premesso che:
Il 15 novembre il Parlamento europeo, discutendo
la relazione periodica della Commissione sui
progressi realizzati dalla Turchia verso l’altro
verso l’adesione all’Unione europea,
ha approvato tale relazione che contiene tra
l’altro i seguenti principi che riguardano
il popolo armeno: Articolo 10 “Invita pertanto
il governo turco e la Grande Assemblea Nazionale
turca a sostenere maggiormente la minoranza armena
in quanto parte importante della società turca,
riconoscendo pubblicamente, in particolare, il
genocidio commesso ai danni di tale minoranza
anteriormente allo stabilimento della moderna
Repubblica di Turchia”;
Articolo 21 “Invita a questo proposito
il governo turco ad avvaire un dialogo con l’Armenia,
segnatamente al fine di ristabilire relazioni
diplomatiche e commerciali normali tra i due
paesi e di togliere il blocco attualmente in
vigore”
Impegna il Governo
Anche sulla base di quanto sopra esposto ad
adoperarsi per il definitivo superamento di ogni
contrapposizione nella regione al fine di creare
le premesse per la corretta tutela dei diritti
umani nella prospettiva del progressivo avvicinamento
ed integrazione della regione con l’Unione
europea.
“Pagliarini, Pisanu, Selva, Follini, Rivolta,
Morselli, Calzavara, Trantino, Mitolo, Masi,
Lo Jucco, Di Luca, Palmizio.
(16 novembre 2000)
La Camera,
preso atto che:
il 15 novembre il Parlamento europeo ha approvato
a larga maggioranza una risoluzione sulla Relazione
periodica 1999 della Commissione europea sui
progressi della Turchia verso l’adesione
che incoraggia il Governo turco a intensificare
i suoi sforzi di democratizzazione, soprattutto
nel campo della riforma del codice penale, dell’independenza
della giustizia, della libertà di espressione
e dei dirtti delle minoranze; la rizoluzione
in particolare affronta questioni che riguardano
il popolo armeno in tre paragrafi assai significativi: “invito
al riconoscimento del genocidio ai danni della
minoranza armena, commesso anteriormente allo
stabilimento della moderna Repubblica turca” (paragrafo
10); “miglioramento delle relazioni con
tutti i vicini del Caucaso, come proposto dallo
steso Governo turco” (paragrafo 20); sottolineando
lo spirito del paragrafo 21, proposto dall’onorevole
Cohn-Bendit, presidente della commissione parlamentare
mista UE – Turchia, che “invita il
Governo turco ad avviare un dialogo con l’Armenia,
segnatamente al fine di ristabilire relazioni
diplomatiche e commerciali normali tra i due
paesi e di togliere il blocco attualmete in vigore”.
Impegna il Governo
In coerenza con i principi sopra esposti ad adoperarsi
per il completo superamento di ogni contrapposizione
tra popoli e minoranze diverse nell’area
al fine di creare le condizioni, nel rispetto
dell’integrità territoriale dei
due Stati, per la pacifica convivenza e la corretta
tutela dei diritti umani nella prospettiva di
una più rapida integrazione della Turchia
e dell’intera regione nell’Unione
europea.
“Mussi, Paissan, Soro, Monaco, Grimaldi,
Manzione, Crema, Bastianoni, Mazzocchin”
(16 novembre 2000)
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